13 settembre 2010

una bambina di nome Louise

“Nacqui il giorno di Natale, rovinando la festa a tutti quanti.” 
È forse possibile dunque che non mi innamori di una donna che pronuncia 
tali parole? Pura provocazione. La dichiarazione di Louise Bourgeois prosegue 
in modo assai più doloroso e mostra la stoffa di questa artista sorprendente: 
“Mentre erano intenti a gustare ostriche e champagne, ecco che arrivo io. 
Mi piantarono in asso. Oggi riesco a raffigurarmi quell’evento ridicolo…non accuso 
nessuno. E’ quindi un senso di sconfitta quello che motiva il mio lavoro, una volontà 
di rimediare al danno che è stato fatto… non di paura, ma del trauma dell’abbandono.”














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